L’auto elettrica è ancora ben lontana da un’epoca di splendore, tanto agognata dall’Europa e dai brand. I dati sono eloquenti.
Solo pochi anni fa l’auto elettrica era vista come il mezzo perfetto per abbattere le emissioni, e gli analisti parlavano di un successo che sarebbe stato quasi immediato. Tuttavia, la realtà è ben diversa, e ci dice che le auto endotermiche continuano ad essere le padrone del mercato, risultando più pratiche e convenienti per i clienti. Sono pochi coloro i quali sono disposti a spendere cifre elevate per avere delle vetture dalla scarsa autonomia e dai lunghi tempi di ricarica, che costringono spesso ad organizzare i viaggi.
Senza dubbio, il margine di crescita è elevato, ma tanti costruttori hanno deciso di dare nuova linfa al reparto motori termici ed ibridi, per garantirsi quegli introiti che l’elettrico non riesce ad assicurare. A tal proposito, uno studio condotto da Rho Motion ha evidenziato una situazione di allarme che riguarda le auto elettriche. Esse, infatti, non consentono ai costruttori di generare profitti, e sono solamente due i marchi a livello globale che riescono a guadagnare realizzando veicoli ad emissioni zero. Ma andiamo a scoprire ciò che l’analisi ha portato alla luce.
Auto elettrica, solo Tesla e BYD guadagnano dalla produzione
Dando un’occhiata ai bilanci dei principali marchi mondiale, è emerso che la Tesla è stata quella con il miglior margine operativo nel 2024, pari al 7,2%, seguita a ruota dalla cinese BYD che ha confermato i propri passi in avanti, attestandosi al 6,4%. Tuttavia, il margine di Tesla è nettamente calato rispetto al 2023, mentre BYD sale ed in base al trend, ci aspettiamo un sorpasso già in questo 2025, in cui le vendite delle auto elettriche della compagnia di Elon Musk stanno precipitando. Bene due brand che però sono attivi solo in Cina, vale a dire Li Auto e Seres, che hanno raggiunto una buona redditività.

La Cina, dunque, si conferma l’unico stato in cui chi produce auto elettriche è in grado di portare a casa buoni risultati, mentre il resto del mondo non può dire lo stesso. Male negli USA Rivian, Lucid e Polestar, con valori in caldo del 374% per la Lucid. Al momento, non sono disponibili dati sul mercato europeo, ma ci aspettiamo che possano essere simili, se non peggiori, di quelli in arrivo dagli Stati Uniti d’America. Il trend è preoccupante e solo la Cina sta approfittando delle BEV.