La Ferrari vuole reagire alle difficoltà degli ultimi tempi e rafforza il proprio organico, con un nuovo acquisto dalla Red Bull.
Il mondiale di F1 torna in azione nel corso di questo fine settimana, nel qual esquadre e piloti sono impegnati in Olanda, sul tracciato di Zandvoort. La Ferrari dovrà correre nuovamente in difesa, con Charles Leclerc che ha messo le mani avanti nel corso della conferenza stampa del giovedì. Il monegasco, quando gli è stato chiesto quale fosse il problema che affligge la SF-24, ha affermato che non ce n’è uno in particolare, ma che la vettura, molto semplicemente, non è veloce.
Si tratta di una pesante ammissione da parte di Leclerc, ormai consapevole di quanto quest’auto, nata bene e vincitrice di due delle prime otto gare, sia crollata sotto il peso degli sviluppi. Imbarazzante il fatto che anche la Mercedes sia riuscita a superare il Cavallino in termini di performance, considerando che le frecce nero-argento, sino alla tappa di Monte-Carlo, erano lontane anni luce dai primi tre team.
Come se non bastasse, appare ormai chiaro che l’ingaggio di Adrian Newey da parte della Ferrari sia saltato, un errore che potrebbe rivelarsi imperdonabile, perché quella del genio britannico poteva essere la figura adatta per risollevare la Scuderia modenese. Nel frattempo, è arrivata almeno una notizia positiva per i tifosi e tutto il team, dal momento che un uomo della Red Bull è stato acquistato da Frederic Vasseur e dal suo staff.
La Ferrari non ha un organico all’altezza della concorrenza, e di questo, Frederic Vasseur pare aver preso coscienza, almeno in parte. Il Cavallino ha infatti ingaggiato Frederic Cazals, ingegnere francese in arrivo dalla Red Bull. Il tecnico lavorava nel team di Milton Keynes dal 2021, e dal settembre del 2022 aveva iniziato a ricoprire il ruolo di ingegnere aerodinamico. In base a quanto riportato dal sito web “Formulapassion.it“, si tratta di un grande esperto di fluidodinamica e di CAE e CAD, ovvero di simulazioni aerodinamiche.
Sotto questo aspetto, nella F1 moderna la Ferrari è sempre stata in grande difficoltà, con il problema cronico della scarsa correlazione dati tra pista e simulazione che ha portato a veri e propri disastri. Tuttavia, due tecnici hanno lasciato Maranello, vale a dire Marco Scourtis e Ryan Greenslade. Il primo è andato in Audi, mentre il secondo è diretto in Williams. Vedremo quali saranno le conseguenze di questi cambiamenti.
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