L’assicurazione auto rappresenta da sempre una polizza indispensabile per gli automobilisti, ma è anche una delle voci di costo più alte, per quel che riguarda la gestione del veicolo. Si tratta comunque di un elemento obbligatorio per legge, ma i costi possono lievitare anche a causa delle garanzie accessorie scelte per integrare l’RC auto obbligatoria. In questo articolo, però, ci concentreremo solo sui fattori di base che influenzano il premio, come l’età del conducente, la tipologia di veicolo, l’esperienza di guida, la storia assicurativa dell’utente e la zona di residenza.
Le compagnie assicurative tendono a considerare i conducenti più giovani come una fonte di rischio maggiore, a causa della poca esperienza alla guida. Statisticamente, chi ha preso la patente da poco viene coinvolto in un numero maggiore di incidenti rispetto ai conducenti più grandi, il che si traduce in premi più elevati. Al contrario, i conducenti di età superiore beneficiano di tariffe più basse (fino ad un certo limite d’età), in quanto vengono percepiti come meno propensi a causare incidenti.
L’esperienza alla guida da un lato è legata all’età del conducente, ma dall’altro è un fattore a sé stante. I guidatori con molti anni di esperienza al volante tendono a ricevere delle proposte più vantaggiose, e il motivo è semplice da spiegare: hanno dimostrato nel tempo la loro abilità nel gestire varie situazioni stradali, e sono meno inclini a commettere errori che potrebbero portare a sinistri. Di conseguenza, una lunga esperienza alla guida può contribuire a ridurre il costo del premio assicurativo.
Le caratteristiche tecniche del veicolo come la potenza del motore, l’anno di produzione e le dotazioni di sicurezza hanno anch’esse un peso. Le auto con prestazioni elevate o di lusso, per esempio, vengono considerate più a rischio furto, e il premio si alza anche per il pericolo di causare un incidente per via dell’alta velocità. Non per caso, le auto con un valore compreso tra i 10 mila e i 25 mila euro spesso vengono considerate meno pericolose, il che contribuisce ad abbassare il premio. Ciò viene spiegato nella pagina di Telepass che illustra come calcolare un preventivo per l’assicurazione dell’auto, dove si fa appunto riferimento al profilo che potrebbe ottenere uno sconto sulla polizza.
La zona di residenza è un altro fattore importantissimo per il calcolo del premio assicurativo. In tal caso incidono alcuni elementi specifici come il volume del traffico, il tasso di criminalità e le statistiche inerenti agli incidenti. Da non sottovalutare poi la storia assicurativa del firmatario della polizza, che riflette il suo comportamento al volante nel corso degli anni. Un soggetto che non ha mai causato incidenti viene infatti considerato virtuoso, il che va ad abbassare il premio. Al contrario, chi ha commesso infrazioni o causato sinistri in passato viene visto dalla compagnia come un potenziale rischio, e si ritroverà a dover pagare un premio più elevato.
In conclusione, quando si calcola la spesa relativa alla propria assicurazione auto, è sempre il caso di sapere quali sono i fattori che incidono sul costo del premio.
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