Ecco i migliori consigli per preservare pneumatici e freni della propria auto garantendo risparmio e sicurezza
La frenesia della vita moderna spesso ci fa tralasciare erroneamente alcuni fattori della propria vita che diamo per scontato ma che in realtà sono importanti per la nostra sopravvivenza. In relazione alla propria automobile, succede che molti di noi prestino più cura nel portarla all’autolavaggio per farla apparire sempre in forma che nell’assicurare la giusta manutenzione all’usura degli pneumatici o dei freni della propria vettura.
Eppure non ci rendiamo conto dell’importanza di queste due componenti dell’automobile. Gli pneumatici sono l’unica parte dell’intera vettura che è a contatto con l’asfalto e non serve aggiungere altro sull’importanza del loro stato di usura o della corretta pressione. I freni (dischi, pasticche e olio) invece sono l’unica componente in grado di fermare la corsa del veicolo, con tutte le conseguenze del caso in cui una parte di essi non sia perfettamente funzionante.
La stragrande maggioranza degli automobilisti non prestano un’attenzione personale allo stato di usura delle componenti del proprio mezzo, ma si limitano ad affidarsi esclusivamente al controllo periodico del tagliando in casa madre o della revisione biennale obbligatoria. Eppure spesso potrebbe non essere sufficiente, a causa di vari fattori, come lo stile di guida o lo stato del manto stradale.
Per quanto riguarda le pasticche dei freni, non serve attendere l’accensione della spia dedicata (nel caso ci fosse), ma bisognerebbe allertarsi nel caso si notino vibrazioni o rumori nelle semplici frenate giornaliere. Anche nel caso i freni non dovessero emettere il classico “fischio”, un controllo di routine alle pasticche anteriori ogni circa 20 mila chilometri non sarebbe sbagliato, visto che ne va della vostra sicurezza e degli altri automobilisti.
Discorso a parte per quanto riguarda i freni posteriori, meno soggetti ad usura e, nel caso delle auto più economiche, dei freni a tamburo dotati di ganasce e non di pasticche.
Nel caso degli pneumatici, prima cosa fondamentale è misurare la loro pressione con regolarità, anche qui senza dover attendere l’eventuale accensione della spia specifica. Attenzione al corretto funzionamento del manometro utilizzato, visto che molti di quelli presenti nelle aree di servizio sono risultati starati e occhio nel controllarli a gomme fredde, altrimenti il dato riportato risulterebbe incorretto.
La legge poi prevede uno spessore minimo pari a 1,6 millimetri del battistrada, sotto la quale si è passibili di contravvenzione. Il consiglio è sempre quello di non ridursi fino all’ultimo per la loro sostituzione, visto che il costo sborsato è un investimento per la vostra sicurezza.
Ci sono importanti aggiornamenti sul fronte patenti, a seguito di alcune novità che sono state…
Uno studio ha svelato quali sono i colori delle auto più o meno intelligenti, ed…
La Lamborghini sta vivendo un ottimo momento sul fronte vendite, ed ha appena annunciato una…
Il colosso italo-francese stava già affrontando delle difficoltà. Le scelte del nuovo presidente degli Usa…
Gianni Agnelli era in possesso di una collezione di auto pazzesca, ed ora è in…
Il gruppo Stellantis opta per una contromossa ai dazi di Donald Trump, prendendo una decisione…