Rimangono ancora a livello locale incentivi per cambiare auto. Ecco quali sono quelle che possono essere delle grandi occasioni.
La bella stagione di solito porta molte persone a decidere di cambiare la propria auto. Una esigenza questa che negli ultimi anni si è accentuata viste le crescenti limitazioni in molti centri urbani italiani, che vietano sempre a più categorie di vetture l’ingresso in centro o in zone molto ampie della città. Il Governo Meloni sta pensando di implementare gli incentivi per la rottamazione delle auto più inquinanti che appartengono alle classi Euro 0, 1, 2 e 3.
Basti pensare che i fondi disponibili per gli incentivi all’acquisto per le auto mild hybrid, full hybrid e termiche (con emissioni 61-135 g/km di Co2) sono terminati dopo neanche un mese dall’apertura delle richieste (il 6 febbraio) e oggi rimangono ancora quelli destinati alle elettriche e alle ibride plug-in, che però come negli anni scorsi rimangono sottoutilizzati per via dei costi decisamente alti di questi modelli (o almeno per la maggior parte di questi).
Rimangono però a livello locale gli incentivi, come la Regione Lombardia che per veicoli con alimentazione a benzina, diesel, metano, Gpl, ibridi, elettrici o a idrogeno, offre un contributo finanziario che varia da 1.000 a 4.000 euro. Ecco allora un elenco di auto dal basso costo (sotto i 15 mila euro) che possono fare al caso vostro.
Partiamo innanzitutto da vetture a benzina dalle dimensioni “cittadine” come la Mitsubishi Space Star, che nella versione 1.2 con 71 CV nell’allestimento Invite Radio è di listino a 16.600 euro ma con gli incentivi può scendere fino a 12.608 euro.
E questo modello ha già molti optional come i cerchi da 14 pollici, vernice gialla, climatizzatore manuale, alzacristalli elettrici anteriori, chiusura centralizzata e sensori di luce e pioggia. Per non parlare poi della Renault Twingo 1.0 SCe 65 Equilibre che con un forte sconto scenda da oltre 15 mila a soli 11.508 euro. Una versione che ha già installati climatizzatore automatico, vetri elettrici anteriori e chiusura centralizzata.
Non poteva mancare la low cost per eccellenza, la Dacia Sandero, che nel modello Streetway SCe 65 Essential, da 12.500 euro può arrivare a costare neanche 10 mila euro. Una vettura per molti spartana, ma che ha davvero tutto l’essenziale per chi guida ogni giorno nel traffico.
Così come la Hyundai i10, che nella versione 1.0 MPI Ecopack Advanced con climatizzatore manuale, cruise control, mantenimento corsia, sedile guidatore regolabile in altezza può passare da 14.750 euro a 10.980 euro. Addirittura spendendo 10.584 euro si può avere una Kia Picanto 1.0 Urban da 67 CV.
Passando alle diesel, tra le auto più appetibili c’è l’Opel Mokka 1.5 da 110 CV, che nell’allestimento Edition ha tra i vari optional fari Eco-LED, cruise control, strumentazione digitale e freno di stazionamento elettrico e può costare solo 16.600 euro.
Altra opportunità può essere la Fiat Tipo 1.6 Multijet da 130 CV, che con gli ecoincentivi viene solo 100 euro in più della Opel e ha in più climatizzatore automatico e quattro alzacristalli elettrici. Se invece volete un modello ancor più moderno ecco la Peugeot 208, che passa da 22.370 a 16.870 euro nel suo allestimento base Active.
In casa Toyota si lavora anche in chiave BEV, ed una Concept Car è stata…
DR Automobiles Groupe sta ottenendo un successo notevole al giorno d'oggi, ed ora scopriremo chi…
Seguendo il diktat del Governo il sistema dei pedaggi è destinato a cambiare a tal…
Il gruppo Stellantis non vuole mettere da parte i motori termici e svela al mondo…
La Honda non è ancora al vertice del settore elettrico, ma ora è pronta a…
Shakira fa sognare ancora una volta i suoi fan e lo fa regalando una Lamborghini…