Trevor Carlin conosce molto bene Carlos Sainz, che da giovane correva per lui: ecco le parole del britannico.
Se conoscete la Carlin Motorsport della Indycar series, magari saprete che questa, è di proprietà del team manager britannico, Trevor Carlin. Ed a conoscerlo c’è stato anche Carlos Sainz, oggi pilota della Ferrari che con la Carlin, ha corso nella Formula 3 Euro Series, nel 2012. Il britannico quindi, ha conosciuto lo spagnolo quando quest’ultimo aveva 18 anni.
Il manager ha avuto modo, negli scorsi giorni, di parlare a Sky Sports delle sue opinioni riguardanti il prossimo Mondiale di Formula 1, ed ovviamente, si è finito per parlare proprio del pilota del Cavallino, che Carlin conosce bene. Le parole pronunciate dal proprietario della sua ex scuderia, faranno senz’altro piacere allo spagnolo che già pensa a come battere Charles Leclerc nel 2023.
Si parte sicuramente dalla consapevolezza di una buona base. Quella dei due anni già trascorsi dallo spagnolo in Ferrari, che nel 2021 ha ottenuto 164,5 punti, con un quinto posto nella Classifica Piloti finale e 246 con la stessa posizione, nella stagione appena terminata, dove però, Carlos si è anche fatto un ulteriore regalo. Ovvero la prima vittoria della sua carriera in F1, in Gran Bretagna, lo scorso 3 luglio.
Ed intanto Carlin parla nello specifico del vantaggio che secondo lui avrebbe il suo ex pilota, sul compagno di scuderia. In fondo sono sempre loro il problema principale, così come Sergio Perez che già avverte Max Verstappen. Prima però, svela dei retroscena del passato: “Quando lo ingaggiai portava in eredità il nome Sainz e il fatto di essere un pilota Red Bull – ha spiegato il cinquantanovenne – Non potevo sottovalutare la grande personalità del padre, perché è un uomo molto forte sotto tutti i punti di vista e si aspettava molto da Carlos Jr. Quando è passato in McLaren ero davvero contento per lui, lo vedevo più rilassato, mentre in Red Bull sentiva la pressione. Adesso è più tranquillo, guida in modo più naturale”.
Ecco però, come mai secondo Trevor Carlin, Sainz potrebbe partire con un vantaggio rispetto al compagno di scuderia, che ha ottenuto il secondo posto in classifica, nella passata stagione: “Certo, la Ferrari ha un’altra storia, ma alla fine le aspettative non ricadono su di lui, bensì su Charles, e forse questo può giocare a suo favore”. Il manager, spiega anche che quando si correva in F3, tutti dovevano abituarsi alle nuove vetture e lui capì subito di potersi fidare della guida dello spagnolo, che tra l’altro era anche il più forte sotto la pioggia, cosa dimostrata con la sua prima vittoria a Monza.
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